Il Trabocco Turchino: la fenice che nasce dal mare

Dall’estrema punta del promontorio destro, sopra un gruppo di scogli, si protendeva un trabocco, una strana macchina da pesca, tutta composta di tavole e di travi, simile a un ragno colossale. [Gabriele d’Annunzio, Trionfo della Morte, libro III, cap. II]

Nonostante che abbia mantenuto la sua caratteristica originalità, il Trabocco Turchino è stato ricostruito più volte, da ultimo nel 2016, dopo il crollo causato dalla violenta mareggiata del luglio 2014.
Nel 2018 è stato proposto per il censimento dei “Luoghi del cuore” del Fondo Ambientale Italiano (FAI), risultando al 14° posto della classifica nazionale e al 1° posto della classifica regionale.

Il Trabocco Turchino è l’unico di proprietà comunale e non ospita alcuna attività di ristorazione: oltre a essere aperto alle visite turistiche, con prenotazione presso l’Ufficio Informazioni Turistiche, il Turchino può essere anche il luogo per celebrare matrimoni e organizzare mostre ed eventi: per informazioni su disponibilità e condizioni scrivere a traboccoturchino@comunesanvitochietino.gov.it oppure sui social @visitsanvito o @visitsanvitochietino. È possibile anche telefonare allo 0872/619147.